Firenze, Sabato 23 febbraio 2020.

Da quel week end è cambiato tutto; in Italia (e poco dopo in tutto il mondo), nelle case, nei comportamenti, nel linguaggio, nelle relazioni. In me. In noi. La decisione di creare un network di counselor per offrire servizi di relazione l’ho presa vedendo le reazioni delle persone agli eventi di quelle settimane, ma ha origini più lontane: dall’ascolto delle tante persone che incontriamo quotidianamente nelle nostre attività di supporto allo sviluppo organizzativo e con le quali, più in generale, entriamo in contatto nella nostra vita. E dall’osservazione di un dato di realtà.

È difficile trovare le persone e i contesti in cui esprimersi autenticamente; è impegnativo vivere in questa nostra epoca così veloce, incerta, ambigua; è complesso dedicare del tempo a se stessi.
Poco tempo e troppe cose da fare. Così presi dagli impegni quotidiani, quale tempo resta per occuparci del nostro benessere e per essere in ascolto di noi stessi?

Questi mesi lo hanno messo chiaramente in evidenza: punti di riferimento, certezze, sicurezze, stabilità scarseggiano. Ci sentiamo frammentati, dispersi, disorientanti. Eppure ognuno di noi ha sempre con sé il proprio miglior alleato, il proprio centro unificatore, il proprio punto stabile, sicuro, certo. Il proprio Sé. Solo che gli stimoli della nostra quotidianità ci portano per lo più a vivere fuori da noi stessi, all’esterno. E progressivamente ci perdiamo un po’ di vista, ci disabituiamo a coltivare questa connessione, ci smarriamo. Quando siamo esposti alle turbolenze della vita, ai vari fattori di stress della nostra quotidianità, a cambiamenti che non abbiamo cercato ma che siamo chiamati ad affrontare, ci sentiamo vulnerabili, stanchi, disorientati, insicuri. E ognuno di noi, a seconda delle proprie caratteristiche personali, reagisce mettendo in atto automatismi, comportamenti, meccanismi di difesa che non sempre si rivelano efficaci. Con il risultato che progressivamente perdiamo il nostro senso di autoefficacia e la fiducia in noi stessi (e nelle nostre possibilità per il futuro).

Quello che abbiamo vissuto in questi mesi, lo ha messo ancora più chiaramente in evidenza. E da imprenditore e counselor professionista sentivo di voler e dover dare un contributo, dare alle persone la possibilità di sperimentare un modo diverso di stare nelle difficoltà, riscoprendo le proprie risorse e riscoprendo se stesse. Offrire una dimensione di spazio e tempo, un luogo d’incontro in cui ognuno potesse dare espressione a pensieri, sensazioni, emozioni, istinti, desideri; potesse essere ascoltato anche quando i contenuti si fanno densi e faticosi; potesse avere semplicemente qualcuno a cui poter liberamente dire, con la serenità di sapere che quella persona era lì, formata e preparata, semplicemente per ascoltare. Negli anni ho sperimentato concretamente su me stessa e rilevato dai risultati prodotti nel cammino delle persone che ho incontrato, che la relazione può essere concretamente uno strumento per la crescita e lo sviluppo personale. Poter dialogare con un counselor, un professionista esperto nella relazione d’aiuto, che si è formato nell’ascolto e nella conduzione dei colloqui per accompagnare le persone nell’esplorazione e scoperta del proprio patrimonio di risorse, è uno strumento di consapevolezza ed evoluzione utile soprattutto nelle transizioni o nella gestione dei cambiamenti.

Boccata d’aria, il servizio di counseling che Tessa ha promosso e che comuni, ospedali, aziende nell’emergenza del lockdown hanno adottato, nasce da qui. Dal desiderio e dalla volontà di fare qualcosa per aiutare le persone a gestire meglio le sfide della vita, diventando timonieri sempre più abili ed esperti nel fluire dell’esistenza.

Un servizio d’ascolto che offrisse la possibilità di avere un campo relazionale protetto in cui poter dare voce a tutti i propri contenuti in subbuglio per focalizzare le proprie risorse e trovare le risposte più adatte a gestire il presente, ognuno in base alle proprie caratteristiche e qualità.

Oggi i nostri servizi di counseling vengono svolti da 30 professionisti che si sono specializzati nell’operare anche in videorelazione.

In un momento così delicato socialmente, in cui ogni individuo è sollecitato e chiamato a ridefinire i propri spazi, le proprie abitudini, la propria quotidianità, il proprio lavoro, ho voluto dare continuità a questa iniziativa rinnovandone la missione e l’impegno, facendola diventare un servizio di relazione permanente a supporto del benessere delle persone.

 

 

 

 

 

In Italia il counseling come processo di relazione d’aiuto è ancora uno strumento relativamente giovane e poco conosciuto. Eppure le esperienze maturate in questi anni, nell’accompagnamento e ascolto di centinaia di persone, hanno testimoniato come per le sue caratteristiche di brevità, flessibilità, versatilità sia un processo decisamente efficace nel guidare e seguire il cammino di sviluppo e potenziamento delle persone. Attraverso il dialogo di counseling ogni individuo ha la possibilità di esplorare, capitalizzare, valorizzare le proprie qualità e risorse potenzianti; al tempo stesso poter scoprire, sperimentare attivare quelle latenti o meno allenate, prendendo consapevolezza di quali siano gli schemi, gli automatismi, le credenze limitanti che possono ostacolare il nostro percorso di crescita.

In un momento come questo, che richiede a tutti noi di trovare nuovi equilibri e nuove prospettive per la sostenibilità della nostra quotidianità, privata e professionale, il counseling offre un contributo concreto per affrontare gli stimoli che il reale ci propone, vivere i cambiamenti, le incertezze e la complessità come occasione di evoluzione e crescita personale, o anche semplicemente per riossigenarsi un po’ prendendosi cura di se stessi e respirare nuove possibilità espressione.

Per conoscere i nostri servizi di counseling e approfondire come potrebbero supportarti in questa fase della tua vita e nel tuo percorso di sviluppo puoi scriverci a tessa@tessared.it o chiamarci allo 02.49595784. La nostra missione è ascoltare le persone per accompagnarle nella propria crescita.